Il Security Summit è finito da quasi 20 giorni, ma non ho ancora trovato il tempo di scrivere un breve resoconto…
Sono stati 3 giorni, anzi 4 considerando anche l’evento Cracca al Tesoro, davvero molti intensi.

Sabato 12 Marzo si è svolto “Cracca al Tesoro”, manifestazione a cui questa volta, a differenza di Orvieto, non ho partecipato come giocatore.
Il gioco è stato preceduto nella mattinata da una serie di interventi interessanti di Alessio Pennasilico, Matteo Flora, Pierluigi Perri, Raoul Chiesa e Jon Orbeton. L’aula era veramente gremita, con oltre 100 presenze.
Dopo pranzo è stato dato il via al gioco a cui hanno partecipato ben 22 squadre provenienti da tutta Italia; fortunatamente il tempo è stato clemente e tutta la manifestazione si è svolta senza la pioggia che avrebbe sicuramente creato ulteriori problemi ai giocatori e agli organizzatori… Certo siamo ben lontani dal clima afoso dell’estate orvietana!
Dopo la partenza le squadre, alcune munite di batterie da macchina ed inverter all’interno di carrelli, si sono dirette a via Como, luogo in cui erano dislocati gli Access Point dell’organizzazione. Non partecipando al gioco ho avuto la possibilità di seguire l’evento “dall’altra parte”.
E così, dopo le prime due ore passate in relativa tranquillità visto che nessuna squadra era ancora riuscita a bucare alcun Access Point per la difficoltà nel trovare le reti wireless e per la presenza di Access Point finti dei soliti “disturbatori”, si è assistito a sfilate in Control Room tra chi faceva gli auguri di buon compleanno ad Alessio, chi portava alcolici e chi rose (tutte prove per guadagnare punti extra).
Alle 18:30 c’è stata la conclusione del gioco ed alle 19 la premiazione. La squadra vincitrice è stata l’E-Quipe che dopo tre secondi posti nelle prime tre edizioni si è dimostrata senz’altro la migliore (ed anche la più diabolica per essere riuscita a depistare le altre squadre). Secondi e terzi sono arrivati i Jumpin Jester ed i Crackers Salati rispettivamente dalla Sardegna!!! e da Trento.

Il Security Summit si è svolto nelle giornate dal 14 al 16 Marzo: 9 ore al giorno per un totale di 37 incontri tra tavole rotonde, atelier tecnologici delle aziende, seminari delle associazioni e convegni tutti di altissimo livello. Le aule erano tutte colme di persone, segno della qualità degli interventi e dell’alto livello dei relatori.
Da menzionare i tre keynote internazionali presenti alle sessioni plenarie: Jon Orbeton (“Cyberstalking ai Criminali Digitali” – 14 marzo), Bruce Schneier (“Cyberwar and the Future of Cyber Conflict” – 15 marzo) e Philippe Langlois (“Security dynamics worldwide, why did we end up in this world? And what’s next?” – 16 marzo).
Per un’analisi più approfondita degli interventi rimando all’ottimo post sul blog “Glamis on Security” di Federico Filacchione.

Particolarmente piacevoli sono state le due serate dell’Hacking Film Festival durante le quali, in un clima informale, sono stati proiettati filmati indipendenti sul tema dell’hacking e della (in)sicurezza seguiti da un dibattito tra Raoul Chiesa, Alessio Pennasilico, Giovanni Ziccardi, Pierluigi Perri, ed i partecipanti che hanno resistito alla giornata di seminari/convegni.
Per concludere in bellezza, al termine del dibattito, c’è stato un aperitivo con degustazione di vino bianco…
In attesa dell’edizione del Security Summit di Roma, che si svolgerà l’8 ed il 9 giugno, sul sito del Security Summit è possibile trovare le slide di tutti gli interventi.
Ciao Simone,
grazie del link al mio articolo, purtroppo avrei assistito con piacere al Cracca al Tesoro (partecipare chissà…). Vediamo l’anno prossimo!
Glamis